Quante novità per Kverneland Group

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In questo incerto scenario mondiale che ha portato la cronaca ad occuparsi di agricoltura e fabbisogno di cibo, Kverneland Group si muove con decisione proponendo soluzioni di meccanizzazione concrete e reali; strumenti indispensabili per l’agricoltura del futuro capaci di porre i terreni agricoli nella possibilità di esprimere tutto il loro potenziale produttivo.

Migliorare la sostenibilità del processo agricolo non è per Kverneland un fine secondario o alternativo, ma un obiettivo integrato con la necessità di salvaguardare la produttività delle colture agricole.  Kverneland Group persegue la sostenibilità con tecnologie e sistemi che riducono i consumi energetici, preservano la qualità dei prodotti, evitano sprechi e migliorano l’efficacia degli interventi.

Kverneland Group in questa sfida mette in campo, a fianco dei suoi assi tradizionali, eccellente acciaio e un bagaglio di conoscenza tecnica frutto dell’esperienza maturata in molti e diversi paesi europei, una sensoristica evoluta governata da un software che sfrutta nuovi protocolli di comunicazione. In particolare, TIM (Tractor Implement Management) già implementato su diverse macchine come, ad esempio, le rotoimballatrici Vicon, è già parte della futura strategia di Kverveland Group.

Tutto questo è emerso all’International Ag Journalist Event, evento organizzato  in terra emiliana, ospiti di Kverneland Group Italia. Un’occasione per verificare sul campo le numerose novità negli ambiti della lavorazione del terreno e della semina, della concimazione e dei trattamenti. Non poteva ovviamente mancare il settore della fienagione rappresentato da una innovativa linea di macchine al lavoro su un medicaio che ha annoverato fra le rosse, quelle gialle di Roc.

Vediamo una sequenza fotografica di alcune significative novità presentate, rimandando ad approfondimenti successivi.

Coltivatore Enduro pro 4000T in lavoro

Seminatrice di precisione Optima con serbatoio anteriore per garantire grande autonomia

Ecomat, l’aratro innovativo super superficiale.

L’irroratrice iXtrack T4 con il dispositivo a ugello multiplo.

L’irroratrice iXtrack T4 al lavoro

Optima TF profi con sistema di distribuzione del concime a postarelle Pudama

Lorenzo Benvenuti