La proposta di Selvatici

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selvatici

Selvatici propone, per la lavorazione tra le file del vigneto, in orticoltura e in campo aperto, una nuova serie di vangatrici serie 120.75,serie 150.75, serie 150.95 con cambio a leva a tre marce completamente rinnovato e maggiorato nei dimensionamenti della coppia conica e degli ingranaggi. Il modello 2008 larghezza 200 cm, 8 vanghe, serie 150.95 è quella che ha lavorato  in serra da Ferrari durante l’evento Orticoltura – Tecnica in Campo.

Questi attrezzi sono adatti per trattori dai 30 ai 95 HP. Da sempre la vangatura, prima manuale poi meccanizzata, svolge un ruolo importantissimo nella lavorazione, dopo la potatura primaverile, dei frutteti e vigneti garantendone produttività ottimale e soprattutto massima durata degli impianti.  Attualmente, nei vigneti, è molto in voga la pratica del diserbo  interfilare ed inerbimento centrale che limita ma non annulla i danni derivanti sia dalla mancata lavorazione del terreno sia dall’uso sia pur localizzato di diserbanti.

Nei vigneti e frutteti di maggior qualità e con costi di reimpianto elevati si è vangato centralmente e lavorato meccanicamente negli spazi interfilari. Le coltivazioni biologiche, biodinamiche e la lotta integrata stanno riproponendo la vangatura, che non crea la suola pertanto migliora le condizioni dell’apparato radicale e divide il terreno in zolle uniformi contribuendo ad isolare le infestanti, proponendosi come una lavorazione ottimale sia  agronomicamente sia economicamente in qualsiasi tipo di impianto.

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