Nuove terne New Holland serie D: ideali anche per l’agricoltura

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Le nuove terne New Holland serie D rinnovano l’ampia gamma di macchine construction leggere che New Holland offre per l’utilizzo in piena sicurezza e comfort anche nel settore agricoltura. Alain de Nanteuil, New Holland Light Equipment Europe Leader, ha dichiarato: “Le nostre terne sono il massimo della versatilità in quanto combinano la forza e l’efficienza di una pala compatta con la precisione e la versatilità di un autentico miniescavatore. Sono una vera risorsa per tutti i tipi di attività, dai seminativi all’orticoltura fino alla paesaggistica”.

Difatti, le nuove terne della Serie D grazie al motore FTP F36 a 4 cilindri da 3,6 litri offrono potenza fino a 82 kW e una coppia fino a 460 Nm posizionandosi al vertice del settore. I severi requisiti sulle emissioni della normativa Stage V sono raggiunti grazie all’apparato di post-trattamento Hi-eSCR2 che utilizza un sistema EGR a portata ridotta, un dispositivo SCR (riduzione catalitica selettiva) e un DPF (filtro antiparticolato diesel). Tra l’altro, l’SCR integra un dispositivo di filtraggio esente da manutenzione con il duplice vantaggio di mantenere compatte le dimensioni del sistema di post-trattamento (il che non compromette il design e la visibilità della macchina) e di garantire la massima continuità operativa.

La nuova serie D di terne New Holland si avvale di numerose e moderne funzioni volte ad aumentare l’efficienza ed incrementare la produttività. Tra queste, la modalità Eco (fornita di serie) regola automaticamente il regime del motore e la pressione idraulica in tutte le operazioni che non richiedono velocità e potenza sostenute, assicurando un risparmio di carburante anche del 10%. La funzione Auto Idle, a sua volta, riduce il regime di rotazione del motore quando la macchina è inattiva per più di 5 secondi; la funzione di spegnimento automatico del motore arresta il motore dopo 3 minuti di inattività, concorrendo a conseguire considerevoli risparmi di carburante.

 

La cabina è stata riprogettata e, oltre ad offrire un ambiente di lavoro molto confortevole, consente un migliore accesso e concede un maggiore spazio libero per ginocchia e piedi, anche quando l’operatore ruota il sedile per passare dall’azionamento della pala a quello del retroescavatore. Tra l’altro, le leve del freno di stazionamento e dello stabilizzatore sono state riposizionate. Gli interruttori sulla console di destra sono stati raggruppati ed unitamente al nuovo interruttore F-N-R integrato nel joystick della pala e alla nuova rotella del joystick per estendere il bilanciere, aumentano ulteriormente il comfort dell’operatore e la sua capacità di gestione della macchina.

L’ampio spazio per riporre gli oggetti, il Bluetooth di ultima generazione, due nuove porte USB, una porta da 12V nel quadro strumenti e un supporto per cellulare permettono all’operatore di disporre di tutto ciò di cui può avere bisogno durante la giornata di lavoro.

L’operatore si avvale di una visuale a 360° grazie alle ampie superfici vetrate della cabina che presenta numerose caratteristiche di sicurezza, come la certificazione ROPS e FOPS. Inoltre, valvole di controllo dello stabilizzatore, il blocco per il trasporto del retroescavatore, le valvole di sicurezza disponibili per i cilindri idraulici, le valvole di controllo opzionali per la pala, le valvole di controllo 4×1 / 6×1 e il Kit di movimentazione carichi, garantiscono la massima sicurezza sia durante i lavori che nei trasferimenti.

A cura di Pier Luigi Scevola