L’Hercules è radiocomandato

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Hercules 190.10 fa parte della Gamma di mezzi pesanti Dieci ed è particolarmente indicato per l’utilizzo in cave, miniere, porti e industria petrolifera, per la manutenzione degli impianti estrattivi. L’Altezza massima di Sollevamento è di 10,20 mt., e la portata massima è di 19.000 kg. E’ dotato di un motore FTP Stage3b/Tier4i capace di sviluppare 129 kw di potenza. La trasmissione idrostatica è dotata di un terzo differenziale centrale  (con possibilità di bloccaggio se necessario), che permette, in condizioni di carico, di compensare le differenze di rotolamento delle ruote sull’assale anteriore e posteriore, minimizzando gli sforzi e ottenendo un maggiore risparmio di carburante.

Le dotazioni di sollevamento comprendono:

  • Distributore proporzionale a controllo elettronico “Load sensing- Flow sharing” con pompa a portata variabile da 170 Lt. al minuto e 350 Bar di pressione
  • sistema rigenerativo di salita del braccio, che aumenta la velocità di sollevamento a braccio scarico.
  • comando “INCHING” a pedale (esclusiva Dieci), che permette alla macchina l’avanzamento lento anche con motore a pieni giri.
  • La strumentazione rinnovata e le dotazioni di cabina comprendono: Impianto di aria condizionata e riscaldamento cabina, joystick capacitivo (preciso, sensibile e con sensore uomo presente), e display TFT-LCD a colori da 7” che, grazie a una interfaccia grafica intuitiva, permette all’operatore di avere sempre sotto controllo tutte le informazioni per il controllo della macchina. Tutte le macchine Dieci sono provviste di sistemi di sicurezza attivi e passivi, studiati appositamente per garantire la massima protezione degli operatori. Ma nelle particolari esigenze di lavoro dell’industria pesante, può accadere si debba operare in condizioni estreme, in cui anche la migliore macchina del mondo non può evitare, in ambienti particolarmente insidiosi, eventi imponderabili con danni al conduttore del mezzo. E’ il caso, ad esempio, di una macchina che debba movimentare rocce pericolanti da un pendio franoso, o costretta ad operare su un terreno instabile al punto tale da dover mettere in conto un ribaltamento del mezzo: per avere la matematica certezza di evitare danni all’operatore, l’unico modo è che l’operatore… non ci sia! E’ quanto ha realizzato Dieci, su specifica richiesta di un utente che opera nell’industria del legname, che (per ragioni di sicurezza e visibilità) aveva la necessità di controllare il suo Hercules dall’esterno.

Dieci ha sviluppato un sistema di radiocomando  (realizzato nel rispetto della normativa vigente) che permette il totale controllo del mezzo senza l’operatore a bordo. Il sistema si compone di una Consolle portatile di comando (con un raggio di 30 metri, dotata di joystick e switches di selezione) che racchiude tutte le funzioni di controllo  della macchina: Sterzo, modalità di sterzata, direzione di marcia, velocità, controllo del braccio e delle attrezzature, fino al sistema di livellamento e inclinazione del telaio. Un display da 3,5” in posizione centrale sulla console permette di avere sempre sotto controllo, come in cabina, tutti i parametri di funzionamento del mezzo, dai livelli di fluidi e carburante alla carica della batteria, dai dati relativi alla velocità fino ai giri motore, dallo sfilo e posizione del braccio fino al controllo dei carichi sullo stesso. Pur senza operatore a bordo, la sicurezza resta comunque al primo posto: a joystick centrato, il sistema inserisce automaticamente i freni di stazionamento, evitando indesiderate partenze per urti accidentali, sempre possibili in ambienti di lavoro estremi. Bene in vista ed accessibile, è comunque presente il tasto di Arresto di Emergenza che blocca istantaneamente tutte le funzioni della macchina. Il Radiocomando è installabile su tutti gli Hercules 190 e 210.

 

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