In aumento foreste sostenibili e aziende certificate

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Il numero di ettari di boschi e foreste gestite in maniera sostenibile è in aumento anche nel nostro Paese. La conferma arriva dal rapporto annuale del PEFC Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification Scheme), presentato nei giorni scorsi, secondo cui sono 62.000 gli ettari di superficie certificata che si sono aggiunti nel 2019 (+ 7,6%), portando il totale a oltre 881.000 ettari. Il rapporto è arrivato proprio qualche giorno prima della giornata internazionale delle foreste, fissata per il 21 marzo e tradizionale appuntamento per porre al centro del dibattito il tema della biodiversità.

In Italia il primato per la foresta certificata più estesa è ad appannaggio del Trentino Alto Adige, grazie agli oltre 300.000 ettari gestiti dal Bauernbund- Unione Agricoltori Bolzano e ai 261.000 ettari totali curati dalla Provincia di Trento, che comprendono le aree gestite dal Consorzio dei Comuni trentini e dalla Comunità Montana della Valle di Femme. Al secondo posto a livello nazionale si attesta il Veneto con 92.700 ettari, seguito dal Friuli Venezia Giulia con 83.300 ettari gestiti da Uncem. Poi, nell’ordine, Piemonte, Lombardia Toscana Basilicata, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Umbria e Lazio.

“Il 2019 -ha dichiarato Maria Cristina D’Orlando, presidente PEFC Italia- è stato anno molto impegnativo per il PEFC che ha lavorato costantemente per contribuire al ripristino dei danni causati dalla tempesta Vaia a fine 2018. Per farlo l’Associazione ha lanciato anche il progetto Filiera Solidale PEFC, proponendo un logo per il legname proveniente dal recupero delle piante abbattute da Vaia che lo accompagnerà fino ai prodotti finali con la tracciabilità attraverso le varie trasformazioni. In questo contesto diventa fondamentale la presenza di un ente normatore come il PEFC, in grado di garantire standard per la corretta gestione delle foreste e di promuovere un modello di sviluppo sostenibile, basato sui principi di salvaguardia e valorizzazione della biodiversità, tema portante di questa edizione della Giornata Internazionale delle Foreste e di cui boschi e foreste sono fondamentali custodi. Nel 2020 la giornata mondiale delle foreste è dedicata alla biodiversità: lo standard PEFC italiano ha requisiti elevati in questo ambito e tutela le formazioni naturali che ospitano la ricca biodiversità italiana. Proprio per dare una risposta alla crescente sensibilità e interesse sui temi ambientali, il PEFC lavorerà per aprire nuove opportunità per la valorizzazione dei servizi ecosistemici prodotti dal bosco, nuova frontiera per la lotta all’emergenza climatica nel futuro”.

Il rapporto sottolinea un altro aspetto positivo, relativo all’aumento del numero di aziende che hanno deciso di lavorare con un maggior rispetto per le foreste. Sono 115 (più 5,4%) quelle che hanno ottenuto la certificazione “catena di custodia”, portando il totale italiano a 1095 attività certificate, al quinto posto nel mondo per numero di imprese coinvolte. In testa a questa particolare graduatoria è il Veneto con 251 aziende in possesso della certificazione di tracciabilità. La catena di custodia è un sistema di tracciabilità a livello aziendale utilizzato per tutte le fasi di lavorazione e distribuzione del legno.

Secondo Antonio Brunori, segretario generale PEFC Italia: “La crescita delle aziende che scelgono di certificare il proprio lavoro con il logo PEFC è un segnale positivo per il mondo delle foreste, ma anche per la società in generale. Tale crescita è dovuta non solo al grande impegno profuso dall’associazione su tutto il territorio nazionale nel raccontare un modo più sostenibile di fare impresa, ma anche a una rinnovata sensibilità ambientale che si sta diffondendo grazie a tanti movimenti giovanili che nel 2019 hanno spostato l’attenzione dei media e della società sulla lotta al cambiamento climatico”.

Emiliano Raccagni

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