Si può riconoscere il vino biologico

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È una foglia con dodici stelle, tra cui una cometa su fondo verde il logo “vino biologico”.
Il nuovo regolamento in materia di vino biologico è stato approvato recentemente a Bruxelles: ora è, infatti, possibile il suo riconoscimento, tramite l’apposito logo rappresentato da una foglia con undici stelle e una cometa. Il direttore di Confagricoltura Bergamo, Aldo Marcassoli ha commentato così: “ Sotto il profilo giuridico il regolamento colma l’attuale vuoto normativo, che faceva considerare biologico il vino ottenuto semplicemente da uve biologiche e non tramite un processo di produzione biologico. Questo consentirà di armonizzare le regole sulla produzione biologica a livello europeo, a partire dai numerosi standard previsti nei singoli Stati membri”.
Il regolamento vieta alcune pratiche enologiche invasive, che possono modificare la composizione del prodotto, e stabilisce i limiti di utilizzo di alcuni coadiuvanti e additivi.
Pur approvando questo importante passo avanti, i produttori di Confagricoltura avrebbero preferito, tuttavia, che si adottasse un regolamento più restrittivo, in grado di valorizzare meglio il prodotto italiano, che si conforma a standard qualitativi più elevati che nella maggior parte degli altri Paesi produttori. Renato Giavazzi, presidente di Confagricoltura Bergamo e di Confagricoltura Lombardia, commenta che avrebbero desiderato anche una maggiore riduzione dell’uso dei solfiti, ma che si è dovuti scendere ad un compromesso con i Paesi del Nord Europa i quali, per difficoltà climatiche e tecnologiche, sono soliti usarne in grandi quantità. Le norme potranno essere applicate già dalla vendemmia 2012 e, in caso il produttore riuscisse a dimostrare che vini confezionati in annate precedenti sono stati prodotti secondo i limiti fissati dalla normativa potrà etichettarle con il nuovo logo.