Il laser per eliminare le infestanti

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Il Centro Laser Hannover ha sviluppato un prototipo di macchina che utilizza il laser per l’eliminazione delle infestanti. La Fondazione federale tedesca per l’ambiente (DBU) ha finanziato il progetto con una dotazione di circa 315.000 euro. Il segretario generale di DBU Alexander Bonde ha affermato: «L’agricoltura affronta i cambiamenti derivanti dalle sfide ambientali, economiche e sociali. Con il proseguimento dell’attuale percorso di sviluppo tecnico e le possibilità di digitalizzazione si potrà pertanto contribuire a portare sul mercato alternative ecocompatibili nella produzione vegetale».

Il modulo sviluppato combina metodi di rilevamento ottico delle infestanti con loro rimozione basata su laser e può essere integrato in sistemi mobili, ha spiegato l’esperto DBU Dr. Holger Wurl. Sono stati più volte dimostrati i possibili usi della radiazione laser per danneggiare il tessuto vegetale tramite il calore e sono disponibili vari metodi per il rilevamento delle piante. Ciò che manca finora per lo sviluppo di un sistema di controllo delle infestanti con il laser sono una robusta sorgente laser e un prototipo mobile e funzionante per portare questa innovazione nelle aziende agricole e poi nella pratica orticola e agricola.

Il vantaggio di una rimozione delle erbe infestanti a base laser è dato dal fatto che la radiazione potrebbe essere diretta in modo rapido e preciso su singole piante selezionate, ma non interesserebbe piante coltivate o animali, sottolinea Christian Marx, capo del progetto al centro di Hannover. I tessuti vitali per la crescita del vegetale saranno “bruciati”. Le erbe infestanti potrebbero essere combattute individualmente e quindi in modo selettivo e le risorse utilizzate, in questo caso l’elettricità, dosate in modo ottimale. Oltre all’uso di erbicidi, anche l’uso di ausiliari, come acqua, solventi o emulsionanti, si ridurrebbe. Si eviterebbe, inoltre, l’insorgere di resistenze.

Il progetto svilupperà dapprima un prototipo preindustriale e lo renderà disponibile a una varietà di aziende agricole con coltivazioni diverse. La tecnologia verrà successivamente trasferita gradualmente a un’applicazione sul campo. Secondo Bonde «Questo controllo mirato non chimico delle infestanti può lasciar prevedere una promettente realizzazione a medio termine del mercato». Oltre al Centro di Hannover partecipano al progetto le società LASER ON DEMAND in, Bassa Sassonia, e IPG  LASER in Nord Reno-Westfalia.

Maria Luisa Doldi

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