Il prototipo del trattore New Holland T6.180 Methane Power

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Elemento chiave della strategia Clean Energy Leader di New Holland Agriculture, lanciata 10 anni fa con l’obiettivo di accrescere l’efficienza e la sostenibilità dell’agricoltura, e del progetto Energy Independent Farm, mirato all’indipendenza energetica delle aziende agricole, il trattore New Holland T6.180 Methane Power di seconda generazione, alimentabile sia a metano che a biometano, è stato visionato e testato da alcuni clienti il 14 luglio presso l’azienda agricola La Bellotta, situata vicino a Torino e prima Energy Independent Farm pilota del progetto New Holland.

A toccare con mano le potenzialità operative e doti di sostenibilità del trattore New Holland a metano sono stati un cliente tedesco del brand, proprietario di un’azienda agricola e gestore di un impianto di biogas, e il presidente dell’associazione tedesca di impianti di biogas, che è stato anche il pioniere delle stazioni di rifornimento di biometano  in Germania. A loro si sono uniti i tre giovani agricoltori recentemente premiati a Bruxelles per i loro progetti innovativi e sostenibili nel corso del 3° Congresso Europeo dei Giovani Agricoltori di cui New Holland  è stato partner: la spagnola Alicia Pardo Garcia, che gestisce un allevamento di cavalli e produce latte di giumenta organico vicino a Madrid, il portoghese Henrique Corrêa Silvestre Ferreira, che nella regione dell’Alentejo coltiva uva da tavola di altissima qualità senza semi, e il bulgaro Petko Simeonov che produce miele organico nei dintorni di Sofia.

Dotato di 9 serbatoi capaci di contenere circa 300 litri (52 kg) di metano e di un motore a 6 cilindri da 179 CV, il trattore New Holland T6.180 Methane Power era attrezzato con un ripuntatore. Anche questi test hanno riconfermato gli ottimi esiti delle prove in campo recentemente svolte in Italia, Spagna e Regno Unito, che hanno dimostrato non solo le capacità operative del T6 Methane Power ma anche le sue doti in termini di economia di esercizio, con un risparmio sui costi del carburante dal 25 al 40% rispetto al diesel, e di sostenibilità ambientale, con emissioni ridotte dell’80% rispetto all’equivalente modello a gasolio e un’impronta complessiva di carbonio virtualmente pari a zero nel caso di utilizzo di biometano.

In Italia il T6.180 Methane Power è stato utilizzato con soddisfazione dall’azienda Maccarese, alle porte di Roma, per la rullatura dei terreni prima e dopo la semina. In Spagna il trattore ha lavorato nei vigneti e uliveti dell’azienda Bodegas Torres, impegnata fin dal 2008 nell’utilizzo delle energie alternative e nella riduzione delle emissioni inquinanti. Nel Regno Unito il prototipo è stato testato con successo dall’azienda Wyke Farms nel Somerset, uno dei più grandi produttori di formaggio Cheddar del Paese e proprietaria di un impianto di biogas, e dall’azienda Worthy Farms, sui cui terreni si svolge ogni anno il celebre festival musicale di Glastonbury. Complessivamente il trattore ha accumulato oltre 100 ore di funzionamento in diverse attività: coltivazione, trasporto su strada e lavori con il caricatore frontale. I test del T6.180 Methane Power proseguiranno a La Bellotta nei mesi di luglio e agosto, mentre da settembre in poi il trattore ritornerà “in tour” i vari paesi europei.