Estimatori danni cercasi

Niedrigzins

Negli ultimi anni le avverse condizioni climatiche hanno sempre più spesso causato gravissimi danni al comparto agricolo. Numerose sono, purtroppo, le aziende del settore primario che hanno visto andare in fumo i propri sforzi a seguito di eccezionali fenomeni atmosferici. E’ proprio in tale ambito che si colloca una nuova figura professionale: quella del Perito Estimatore Danni da avversità atmosferiche. Una nuova opportunità lavorativa a cui si indirizza l’omonimo corso di formazione organizzato con il coordinamento dell’Isiss «Cerletti» di Conegliano, centro di eccellenza italiano per la viticoltura, in collaborazione con 14 istituti superiori agrari di tutta la Penisola sedi dei corsi, tre ordini professionali coinvolti (Periti Agrari, Dottori Agronomi e Forestali e Geometri), 12 compagnie assicurative che collaborano. Nella scorsa edizione si sono registrati più di mille iscritti. L’annuale edizione sta per entrare nel vivo. Dal prossimo 12 febbraio e fino al 5 marzo si terranno i corsi di Avviamento in quattro sedi (Padova, Todi, Cremona e Finale Emilia), dal 16 febbraio al 6 aprile altri dieci Corsi di Aggiornamento dedicati a colture specifiche (nelle sedi di Imola, Gradisca, Vercelli, Ascoli Piceno, Palidano, Trento, Locorotondo, Cesena, Conegliano e Roma). Una sinergia interprofessionale che mira a creare professionisti in grado di apportare il proprio determinante contributo nel settore della “difesa passiva” del reddito degli agricoltori, divenuta ormai strumento imprescindibile.

Nel dettaglio, i corsi, della durata di 16 ore, si svolgeranno in tredici fasi così ripartite: corsi di Avviamento già svolti a Padova il 12 e 13 febbraio,  il 19 e 20 febbraio a Todi, il 26 e 27 febbraio a Cremona, il 4 e 5 marzo a Finale Emilia; Corsi di Aggiornamento il 16 e 17 febbraio a Imola (Drupacee), il 23 e 24 febbraio a Gradisca (frumento, cereali minori e soia), l’ 1 e 2 marzo a Vercelli (Riso), l’8 e 9 marzo ad Ascoli Piceno (Uva da vino), l’11 e 12 marzo a Palidano (Mais), il 15 e 16 marzo a Trento (Ciliegie, vivai di frutta e di vite), il 18 e 19 marzo a Locorotondo (Uva da vino e da tavola), il 22 e 23 marzo a Cesena (Actinidia e portaseme), l’1 e 2 aprile a Conegliano (Uva da vino), il 5 e 6 aprile a Roma (Prodotti speciali). I Corsi di avviamento hanno come obiettivo principale quello di avviare all’attività professionale di Perito estimatore danni da avversità atmosferiche coloro che possiedono i requisiti base e/o la potenziale possibilità di svolgere tale attività e, quindi, anche praticanti o neo diplomati / laureati.
I Corsi di aggiornamento, invece, sono rivolti a coloro che già svolgono l’attività di Perito estimatore danni da avversità atmosferiche e hanno come obiettivo principale quello di fornire un aggiornamento tecnico specifico di una coltura e delle principali avversità a cui questa è soggetta.
Il corpo docente è composto da professori universitari o degli Istituti Agrari, ricercatori e/o esperti esterni, dirigenti e/o funzionari delle Compagnie d’Assicurazione e dei Consorzi di difesa, periti estimatori danni. Tutti coloro che frequenteranno almeno il 75% delle ore di lezione otterranno un Attestato di partecipazione. Per la partecipazione, o al corso di avviamento o al corso di aggiornamento, si devono compilare gli appositi form di iscrizione online, presenti nel sito www.isisscerletticonegliano.gov.it.

Di Antonio Longo



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