xFarm, la nuova piattaforma della società benefit Andriani

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Andriani, società benefit e BCorp con sede a Gravina in Puglia, è specializzata dal 2009 nella produzione di pasta senza glutine, sia con il suo brand “Felicia” sia conto terzi. Le materie prime utilizzate, tra cui mais, riso integrale, riso, grano saraceno, avena, lenticchie, ceci e piselli, sono accuratamente selezionate. La lavorazione avviene all’interno di uno stabilimento produttivo 100% gluten free, con nove linee produttive. Tra i principali player del mercato della pasta gluten free, Andriani è presente nelle maggiori catene distributive di oltre 30 Paesi nel mondo.

Al fine di migliorare il processo di digitalizzazione per la produzione dei legumi, nasce la piattaforma xFarm grazie alla collaborazione con xFarm Technologies, la tech company che punta alla digitalizzazione del settore agroalimentare e che supporta il lavoro di 120.000 aziende agricole, appartenenti a più di 30 filiere e presenti su 1,7 milioni di ettari in oltre 100 Paesi del mondo. Una collaborazione che si basa su tradizione e innovazione tecnologica all’interno di uno storico gruppo che consolida le logiche del digitale per aumentare la sostenibilità delle produzioni, nel rispetto della biodiversità e della tracciabilità della filiera produttiva.

I dettagli del progetto

Il progetto partirà a gennaio 2023 con un primo coinvolgimento di 130 aziende agricole e avrà una durata di cinque anni. Sarà completamente operativo entro il 2028, quando saranno coinvolte 200 aziende agricole sparse su tutto il territorio italiano e saranno digitalizzati 7.000 ettari.

In particolare, il progetto prevede che la tech company fornirà supporto in ogni fase della produzione, dalla gestione delle aziende agricole al monitoraggio dell’intera filiera, con specifiche allerte di rischio di insorgenza di malattie delle leguminose, fino alla gestione e valorizzazione della sostenibilità con calcolo integrato di diversi indicatori ambientali. xFarm supporterà anche lo sviluppo di nuovi manuali di produzione con all’interno nuove linee guida per supportare gli agricoltori verso l’adozione di pratiche sostenibili. In particolare, i manuali verranno aggiornati con nuovi capitoli relativi alle pratiche di agricoltura rigenerativa, come per esempio l’utilizzo di cover crop, minima lavorazione e sovescio.

La piattaforma, disponibile sia su mobile che su desktop, permetterà una gestione completa della filiera perché consente agli agricoltori di monitorare in tempo reale e migliorare le diverse fasi produttive e le pratiche agricole, mentre ai responsabili di filiera di tenere sotto controllo i dati aggregati delle aziende agricole e confrontare i principali parametri e indicatori aziendali come l’impronta carbonica, impronta idrica, eutrofizzazione e acidificazione.

Per Andriani si tratta di un ulteriore tassello nel suo percorso verso uno sviluppo sempre più sostenibile, intrapreso già da molto tempo e che la vede costantemente impegnata nell’implementazione di soluzioni innovative e virtuose. “Soprattutto in ambito industriale, per essere pienamente raggiunta la sostenibilità deve prevedere un processo inclusivo che coinvolga attivamente tutta la catena di fornitura. Per questo motivo, come azienda siamo costantemente impegnati nel fornire soluzioni e linee guida per un agire consapevole e per stimolare approcci innovativi, implementando il dialogo e il confronto con partner e fornitori, nel solco della cooperazione e della trasparenza” sottolinea Michele Andriani, Presidente e AD di Andriani S.p.A. .

Le funzionalità in campo

Tramite l’integrazione tra sensori IoT, dati climatici e modelli previsionali, la piattaforma xFarm consente di avere un pieno controllo sulla gestione agronomica: conoscere il livello di esposizione al rischio di patologie delle leguminose consente, da una parte, di prevenire lo stress delle piante e, dall’altra, di ridurre l’utilizzo di prodotti fitosanitari, migliorando in tal modo la sostenibilità della produzione.

La raccolta e l’analisi dei dati raccolti, inoltre, permetteranno di avere una comprensione più precisa dell’impronta ambientale all’interno della filiera, indispensabile per migliorare i processi decisionali e le tecniche agronomiche sia a livello di filiera che di singola azienda agricola, riducendo lo spreco di risorse e mitigando conseguentemente l’impatto ambientale. “La sostenibilità, economica ed ambientale, è la vera sfida per le filiere. L’annata attuale ce lo ha dimostrato: la siccità e i costi delle materie prime stanno mettendo in grande difficoltà le aziende agricole. Servono strumenti e tecnologie all’avanguardia che aumentino l’efficienza delle realtà agricole da un lato e che diminuiscano l’impatto ambientale delle intere produzioni dall’altro. Siamo felici di essere al fianco di una realtà come Andriani in questo percorso verso una produzione di legumi ancora più sostenibile, attraverso il digitale” spiega Giovanni Causapruno, Agrifood business unit manager di xFarm Technologies.

di Antonio Longo