Visper: tecnologie Ricosma ad alta efficienza

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I trattamenti fitoiatrici della vite sono indispensabili per ottenere ottime produzioni sia qualitativamente che quantitativamente. Inoltre, è indispensabile agire con tecnologie altamente efficienti. L’atomizzatore semi-portato Ricosma Visper per vigneto a spalliera, con gruppo distribuzione collegato ai bracci del sollevamento del trattore e cisterna trainata è particolarmente indicato per operare in zone collinari o con spazi ristretti. In tali condizioni è indispensabile un cantiere di lavoro particolarmente maneggevole nelle manovre di fine filari. Infatti, la caratteristica di essere semi-portato comporta per Ricosma Visper una miglior manovrabilità anche in presenza di capezzagne molto strette. Questo grazie alla struttura, snella ma robusta, del sistema di irrorazione portata dal sollevamento del trattore ed alla cisterna compatta che invece è trainata.

Visper è dotato di bracci scavallanti che consentono il trattamento di due filari completi ovvero 4 o 6 facciate. Tre diffusori per facciata permettono una distribuzione a flusso mirato e con l’impiego di ugelli ad indizione d’aria la deriva risulta limitata.  Visper è stato ideato per la distribuzione pneumatica a basso volume ma, in alternativa, può essere equipaggiato con un sistema di nebulizzazione tramite pressione con ugelli anti-deriva.

Visper monta una girante dal corpo ridotto che garantisce tuttavia un’eccellente produzione di aria con un assorbimento di potenza contenuto. Inoltre, l’intercambiabilità dei gruppi diffusori permette la micronizzazione dell’acqua sia in pressione che con la velocità dell’aria quindi Visper può lavorare sia con pompe ad alta pressione che a bassa pressione. Altezza e la larghezza dei gruppi distributori possono  essere regolati idraulicamente dal posto di guida e la distribuzione può variare da 100 a 1000 l/ha. Tutto questo dimostra l’attenzione di Ricosma  nel proporre soluzioni dalle migliori tecnologie che ottimizzano produttività, sicurezza e rispetto dell’ambiente.

A cura di Pier Luigi Scevola

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