Tecnologia 4.0 per dimezzare i trattamenti

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Neetra, azienda pugliese specializzata in tecnologie broadcast e IoT, ha lanciato all’inizio del 2020 Agrismart, un sistema di monitoraggio avanzato del terreno per aiutare, anche via app, le imprese agricole a migliorare la produzione e ridurre gli sprechi, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Secondo i dati più recenti, nei prossimi anni almeno il 10% della superficie coltivata in Italia sarà monitorato e gestito attraverso tecnologie riferibili all’agricoltura 4.0. L’innovazione tecnologica applicata all’agricoltura di precisione rappresenta infatti il migliore alleato dell’imprenditore per creare sistemi ecosostenibili e competitivi.

Il sistema Agrismart-Managing Cultivation lanciato dall’azienda barese, che vanta un’esperienza trentennale nel settore, è basato su una o più centraline di rilevazione posizionate in campo e gestite da un software di gestione dei dati rilevati che consente di monitorare, anche da remoto, informazioni basilari su terreno e coltivazioni, come temperatura e umidità, bagnatura fogliare, irraggiamento solare, precipitazioni e ore luce/buio.

Agrismart è dotato di una interfaccia utente, “Magico”, in grado di leggere e interpretare con facilità i dati rilevati dagli smart box multisensore piazzati in campo: l’analisi delle condizioni ambientali e delle patologie del terreno sono così a portata di smartphone. Con l’uso della tecnologia LPWA (Low Power Wide Area) collegata alla rete UHF SIGFOX, il sistema garantisce un monitoraggio costante dei territori, italiani ed europei, senza l’utilizzo di schede SIM, a costi quasi nulli. La tecnologia di trasmissione delle informazioni è sicura e dotata di protezione agli attacchi e di una elevata resistenza alle interferenze.

Un ampio riscontro è arrivato dall’utilizzo del sistema nei vigneti, in particolare nel territorio pugliese, ma è utilizzato anche per agrumeti e frutteti. A seconda della coltura, il sistema analizza le diverse condizioni da monitorare. Per la vite, ad esempio sono attivi algoritmi specifici, per gestire botrite, oidio e peronospora. Anche per quanto riguarda l’analisi delle condizioni climatiche, vengono sviluppati algoritmi ad hoc a seconda delle aree territoriali di riferimento. In tal modo, l’agricoltore è avvertito tempestivamente su possibili attacchi di patogeni e può pianificare al meglio le procedure di irrigazione e di trattamento, riducendo di quasi la metà il consumo di acqua, energia e fitofarmaci. Sistemi di questo tipo sono già presenti in numerosi vigneti del territorio pugliese, con ottimi risultati in termini di qualità di prodotto e valorizzazione delle varietà locali. A oggi, Neetra sta lavorando in particolare sul territorio italiano, ma sono già pervenute manifestazioni di interesse anche dall’estero.

Emiliano Raccagni

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