Signore e signori, ecco Agritechnica 2013

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di Daniela Grancini

Dopo una due giorni ricchissima dedicata alla stampa di tutto il mondo, apre oggi i battenti Agritechnica 2013, che è stata  giustamente definita un motore d’innovazione per l’agricoltura di domani e per la quale sono attesi oltre 400.000 visitatori.

Con oltre 2.700 espositori provenienti da 47 paesi quest’anno viene raggiunto un nuovo record. L’attuale numero di espositori è superiore del 2% circa ai risultati di due anni fa. La quota di espositori stranieri è pari al 53%, la più alta mai registrata. Anche la superficie espositiva è più ampia, passando dai38 ettaridel 2011 ai41 ettari(con l’8 % in più circa). Grazie a questo risultato a livello di prenotazioni, Agritechnica rafforza ulteriormente la sua posizione quale fiera di riferimento a livello mondiale per la tecnologia agricola.

L’aumento di espositori rispetto alla precedente edizione è da ricondurre esclusivamente all’estero. La maggior parte delle 1.453 imprese estere totali proviene da Italia (355), Paesi bassi (113), Francia (101), Cina (100), Turchia (81), Austria (78), Gran Bretagna (60), Polonia (57), Canada (54), USA (47), Danimarca (46) e Spagna (44). Aumenti superiori alla media si registrano principalmente nel caso di Cina, Francia, Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Turchia. DLG legge nei dati relativi alle prenotazioni un effetto evidente dell’orientamento sempre più globale delle imprese e del settore agricolo nel suo complesso, con le molte interconnessioni a livello globale

Agritechnica è anche il forum internazionale dedicato alla presentazione di nuove macchine, impianti e attrezzature. E’ quanto emerge dalle circa 400 novità presentate dagli espositori. In particolare, l’uso crescente dell’elettronica offre ai coltivatori nuove possibilità per i necessari incrementi di efficienza. In tal modo, Agritechnica rimane il primo motore di innovazione dell’agricoltura.

Efficienza produttiva ed energetica al centro dell’attenzione

Nel 2050 dovranno essere nutriti circa nove miliardi di persone. Al contempo aumenta il fabbisogno di materie prime agricole per la produzione energetica. Si tratta di grandi sfide che gli agricoltori devono affrontare. Per i principali siti produttivi ciò si traduce nella necessità di incrementare ulteriormente la propria efficienza. Proprio nella produzione vegetale risiedono grandi potenziali, in particolare, come conseguenza delle evoluzioni elettroniche e dei nuovi standard di prestazione delle macchine. In tal modo, ad esempio, lo Smart Farming consente di apportare notevoli modifiche all’organizzazione aziendale ed alla tecnica di produzione. Al contempo, con l’utilizzo di tecniche innovative può avvenire la produzione di materie prime in maniera ancora più rispettosa dell’ambiente e delle risorse. Bisogna, inoltre, aumentare ulteriormente l’efficienza energetica. Un esempio ce lo offrono i nuovi motori diesel a basso consumo e i nuovi sistemi che consentono una distribuzione più precisa di concimi e fitofarmaci.

Nei paesi di recente industrializzazione di Africa ed Asia è necessario lanciare un’offensiva che punti sul know-how. Lì gli agricoltori, accanto al trasferimento di conoscenze e abilità, hanno bisogno di tecnologie adeguate alle proprie peculiarità. Insieme a partner dell’industria e ad organizzazioni, DLG si occuperà in modo particolare di tali sfide nell’edizione di Agritechnica di quest’anno. Nell’ambito di una serie di manifestazioni, esperti internazionali affronteranno gli aspetti connessi al potenziale di mercato, accesso al mercato, quadro di finanziamenti e standard tecnologici, facendo riferimento, in particolare, a Cina, India, Zambia e Sudafrica. I risultati dovranno contribuire ad accelerare il trasferimento di know-how in tali paesi. DLG dedicherà, inoltre, uno speciale al tema della “produzione del riso”. Gli espositori di Agritechnica mostreranno tecnologie avanzate ed esperti internazionali saranno a disposizione per rispondere alle domande relative a gestione delle acque, preparazione del terreno, semina, fertilizzazione, protezione delle piante e raccolto.