Biodiesel dalle alghe

1759

La società italiana T.M. di Modena ha acquisito una nuova tecnologia per la produzione di Biodiesel dalle Alghe e la propone agli investitori italiani.
È sempre vivo il dibattito sulla possibilità di produrre carburante a partire da prodotti di origine vegetale: in un mercato dell’energia più competitivo, le aziende stanno investendo in nuovi strumenti per migliorare l’efficienza energetica e salvaguardare l’ambiente. In Europa, grazie all’ultima Direttiva UE, si sono aperti grandi spazi per la crescita dei biocarburanti.
Una nuova frontiera è rappresentata dalla società italiana T.M. di Modena, che ha stretto una collaborazione con la ES Consultants Ltd di Hong Kong, società di ingegneria la quale, grazie alla collaborazione con l’Università di Verona, sta proponendo questa tipologia di impianti in Asia, partecipando alle più importanti fiere del settore e concordando con i Governi locali i siti più idonei per la produzione di Biodiesel per autotrazione.
L’alga è il vegetale più antico del mondo e produce il 40% dell’ossigeno totale, assorbe la CO2 presente nell’atmosfera e per di più non ha bisogno di superfici coltivabili, non sottraendo, così, spazio alle colture alimentari, lo ha spiegato Michael Magri, direttore generale di T.M.
La tecnica di produzione del Biodiesel prevede l’uso del fotobioreattore e viene abbinata alla selezione del ceppo più idonea allo scopo, garantendo al processo una resa maggiore.