Per ottimizzare il diserbo (e non solo)

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Il diserbo è una pratica di fondamentale importanza per il successo delle coltivazioni. Le erbe infestanti entrano in competizione con le piante coltivate per quanto riguarda acqua ed elementi nutritivi nonchè per la luce e lo spazio poichè vanno ad occupare lo spazio vitale necessario all’armonioso sviluppo delle piante coltivate creando un microclima umido in cui possono svilupparsi malattie fungine.

Altresì negativa è la sottrazione di luce da parte delle erbe infestanti nei confronti delle colture poichè costringe le piante coltivate ad un anormale sviluppo in altezza con il rischio di allettamento. Paradossalmente, inoltre, le erbe infestanti assorbono molti più elementi nutritivi ed acqua rispetto alle piante coltivate.

Di conseguenza si rende indispensabile intervenire in pre o post emergenza delle colture per eseguire il diserbo. Oltre alla scelta del miglior prodotto da distribuire occorre anche impiegare polverizzatori altamente efficienti in modo da ottimizzare l’intervento.

Tra l’altro, i polverizzatori possono essere impiegati anche nella distribuzione di concimi fogliari, in particolare per la somministrazione di microelementi che sono così prontamente assorbiti dalle piante per via fogliare. Altresì possono essere impiegati nella difesa fitoiatrica, come avviene in cerealicoltura per il grano oppure per il riso.

I polverizzatori sono, quindi, attrezzi di grande importanza la cui scelta va attentamente ponderata. Ricosma ha una grande tradizione nella costruzione di polverizzatori utilizzabili nei più differenti contesti e capaci di ottimizzare gli interventi anche nelle condizioni più difficili.

È il caso di Nimbus, top della gamma di polverizzatori Ricosma, prodotto con capacità da 2500 fino a 6000 litri e disponibile con barre d’irrorazione che raggiungono i 28 metri di larghezza, provviste di ammortizzatori per evitare il basculamento e mantenere costante l’altezza di lavoro al fine di un’irrorazione omogenea su tutta la superficie da irrorare. A tale fine anche l’assale delle ruote ed il parallelogramma porta barra sono dotati di ammortizzatori.

Il telaio portante è costruito in acciaio rinforzato ed è verniciato a caldo per offrire robustezza e resistenza anche contro gli agenti corrosivi. Inoltre, può essere dotato del sistema a manica d’aria Air-Mist.

Oltre ad essere estremamente efficace, Ricosma Nimbus è tecnologicamente all’avanguardia. Tramite il monitor Virtual Terminal è possibile impostare e controllare i parametri di funzionamento del Nimbus e del trattore collegati tramite protocollo ISOBUS.

Grazie a questi innovativi sistemi si ottengono risultati di lavoro ancora più mirati e precisi. Inoltre, consentono di beneficiare degli incentivi previsti da Agricoltura 4.0

A cura di Pier Luigi Scevola  

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