Nasce la nuova FAE MTH, anche in versione HP

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La fresa multifunzione MTH di FAE Group compie dieci anni e guarda al futuro. Arriva infatti sul mercato una nuova versione rinnovata, disponibile anche in versione HP (High Power): un modello top di gamma progettato per lavorare con potenti trattori da 300 a 500 CV. La caratteristica vincente della gamma Multitask di FAE Group è la sua versatilità. Con una sola macchina è infatti possibile effettuare diverse applicazioni nel campo della gestione del territorio: stabilizzare terreni, frantumare sassi e fresare roccia, asfalto o ceppi con una profondità massima di lavoro di 50 cm. La MTH rappresenta l’eccellenza della gamma FAE in termini di tecnologia e produttività. La nuova versione prevede l’adozione di un telaio di nuova generazione nonché una serie di innovazioni tecniche che migliorano le prestazioni del modello. Fiore all’occhiello della gamma Multitask è la “geometria variabile” della camera di triturazione, introdotta nel 2009 e tutt’ora all’avanguardia, che permette di penetrare il suolo solamente con il rotore. Il rotore mobile è regolabile idraulicamente dalla cabina del trattore. Il volume della camera di triturazione in cui viene mescolato il materiale risulta variabile: più si lavora in profondità e più aumenta il volume della camera. Rispetto ad una macchina che affonda con il telaio nel terreno, la camera di triturazione a geometria variabile riduce gli sforzi di trazione e i consumi di carburante, incrementa la velocità operativa e permette di risparmiare tempo. Nella nuova MTH e MTH/HP la “geometria variabile” è stata perfezionata grazie all’esclusivo cinematismo. Questo sistema meccanico, attraverso l’azione di due bielle, garantisce una perfetta sincronizzazione del movimento verticale del rotore.
Il risultato di lavoro è così ottimale e omogeneo su tutta l’area lavorata. E’ inoltre possibile controllare la granulometria del materiale lavorato, grazie alla regolazione della griglia sul cofano posteriore e delle controlame in Hardox® situate all’interno della camera di triturazione. Si ottiene così un materiale fine oppure grossolano, a seconda delle singole esigenze o del capitolato imposto dalla direzione lavori.

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