Mach4, il quadricingolo per ogni lavoro

0
400

Antonio Carraro Mach4 Tony è un trattore fortemente innovativo; infatti ha configurazione a quadricingolo con telaio ACTIO articolato e guida reversibile. La particolare configurazione dei suoi cingoli in gomma offre aderenza e trazione costanti anche nelle condizioni più estreme. Grazie al limitato compattamento causato al terreno dai cingoli in gomma, Mach4 può lavorare nelle coltivazioni anche dopo una grande pioggia, consentendo così interventi immediati, soprattutto di difesa fitoiatrica.

Dotato di motore Kubota 4 cil. di 73 CV oppure di 98 CV montato sul rinomato telaio ACTIO articolato, guida reversibile e trasmissione ibrida meccanico – idrostatica Tony con 4 gamme di velocità robotizzate a controllo elettronico e guida reversibile, Mach4 Tony risulta molto versatile, dinamico ed offre grande efficienza operativa. Anche nei lavori da svolgere in spazi angusti con fondo sconnesso o in pendenza Mach4 Tony dimostra agilità, potenza e stabilità.

In particolare, la trasmissione Tony ibrida meccanico – idrostatica con 4 gamme di velocità robotizzate a tecnologia SIM, Shift-In-Motion a controllo elettronico, con 3 modalità di accelerazione per ogni gamma e 3 per ogni gamma in modalità Automotive, consente di ottenere la velocità ottimale per ogni tipo di uso: da 0,1 fino a 27 km/h la potenza del motore è sfruttata al meglio.

Mach4 Tony verrà presentato ad Eima 2022 con trasmissione idrostatica, candidato finalista al Premio Tractor of the Year 2023 nella categoria Best of Specialized.

La trasmissione Tony è integrata dall’inversore elettronico azionabile, in qualsiasi momento e a qualsiasi velocità, tramite la leva al volante o sul joystick. Inoltre, la trasmissione Tony è gestita tramite un sistema operativo elettronico che assicura una risposta immediata della trasmissione al programma di lavoro impostato dall’operatore. L’avanzamento del trattore è sempre fluido, senza strappi, anche nelle ripartenze. Non vi è nessun pedale frizione da pigiare e l’operatore non deve far altro che scegliere i parametri di velocità,  di regime motore o combinare entrambi, secondo il lavoro da svolgere.

Mach4 Tony può lavorare nelle colture specializzate, in vigneti, frutteti o vivai, in terreni pianeggianti o in pendenza, anche nelle condizioni più estreme con fondo sdrucciolevole, fangoso, allagato, viscido, innevato. Rivela agilità e maneggevolezza negli spazi ristretti  grazie alla configurazione a cingoli in gomma uguali e al telaio articolato.

 

La guida reversibile su torretta girevole RGS consente di utilizzare le più svariate attrezzature sia a traino che frontali. La perfetta ripartizione delle masse sulle superfici dei cingoli in gomma determina un compattamento minimo consentendo di utilizzare Mach4 Tony in ogni stagione e nelle condizioni di terreno più critiche.

La grande capacità di lavoro di Mach4 Tony è ulteriormente ampliata da sistemi quali:

– Uniflex, sospensione degli attrezzi con due modalità di funzionamento: 1) Working che trasferendo parte del peso dell’attrezzo alle ruote del trattore, aumenta l’aderenza al suolo e la forza motrice del trattore nonchè la stabilità del cantiere di lavoro. 2) Damping che smorza le oscillazioni indotte dall’attrezzo al trattore consentendo di mantenere un assetto stabile anche nei trasferimenti a velocità sostenuta, aumentando comfort operativo e sicurezza.

– JCM, joystick multicontroller che consente di impostare programmi di lavoro diversi, attribuendo ai pulsanti colorati del Joystick la sequenza di utilizzo prescelta per ogni tipologia di attrezzatura. Inoltre, JMC consente di gestire in maniera proporzionale il flusso dell’olio dalle prese idrauliche del trattore alle attrezzature.

– Cabina AIR, omologata ROPS – FOPS, pressurizzata e certificata in Categoria 4 che conferisce un design armonioso, filante e consente l’accesso anche ai passaggi angusti e tra la vegetazione molto folta; è dotata di un sistema di climatizzazione a ventilazione con aria condizionata integrata. Offre ampia visibilità su tutti i lati grazie alle ampie finestrature e ai due oblò all’altezza della pedana di guida con visuale sulla carreggiata.

A cura di Pier Luigi Scevola