La Generazione 0 di Merlo per l’Agricoltura

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Il Gruppo Merlo ha presentato eWorker, la prima delle molte gamme che comporranno la Generazione 0 di Merlo ovvero il nuovo concetto di movimentazione secondo Merlo. L’e-Worker nasce da anni di ricerca, a partire dal primo telescopico ibrido al mondo che Merlo ha realizzato nei primi anni 2000. La nuova Generazione 0 crescerà fino a diventare una famiglia di prodotti green performanti e tecnologici, secondo la vocazione del Gruppo a essere innovatori per tradizione.

La creazione della nuova Generazione 0 si basa su quattro capisaldi comuni a tutti i prodotti Merlo:

  • Prestazioni – in termini di capacità di carico, velocità di trasferimento e di movimento del braccio
  • Comfort – con lo studio di postazioni di guida ergonomiche per l’operatore
  • Sicurezza – per la protezione attiva e passiva dell’operatore
  • Efficienza – con un occhio particolare alla riduzione dei tempi di lavoro e dei costi di esercizio.

A questi, Merlo ha aggiunto altri tre nuovi capisaldi:

  • 0 emissioni
  • 0 rumorosità
  • 0 utilizzo di combustibili fossili.

Questi tre nuovi capisaldi permettono di limitare l’impatto della macchina sull’ambiente in cui opera e, ancora di più, sulla salute delle persone che lavorano con i prodotti Merlo.

Il Gruppo Merlo ha sviluppato il nuovo eWorker affinché potesse soddisfare le seguenti necessità operative:

  • Offrire un’elevata trazione, per lavorare in off-road e al contempo poter operare in ambienti chiusi e in aree in cui è richiesto un limitato impatto ambientale
  • Assicurare la possibilità di viaggiare su strada pubblica e, all’occorrenza, di trainare rimorchi
  • Migliorare gli standard di manovrabilità e agilità nel mondo dei sollevatori telescopici
  • Incrementare la versatilità della macchina con l’utilizzo di nuove soluzioni e nuove attrezzature
  • Migliorare le condizioni di impiego per chi conduce la macchina, e per chi si trova a operare in prossimità di essa
  • Ridurre i costi totali di possesso e soprattutto i tempi di ammortamento

Per raggiungere questi obiettivi, gli ingegneri Merlo hanno progettato i telescopici della nuova generazione 0 partendo solamente da un foglio bianco e con un’impostazione 100% elettrica. Non si tratta dell’elettrificazione di un sollevatore telescopico convenzionale, ma di un prodotto innovativo nella movimentazione, che unisce i vantaggi e le caratteristiche vincenti dei sollevatori telescopici a quelli dei carrelli elevatori.

L’eWorker è stato progettato con la volontà di realizzare una macchina:

  • Full electric, con l’autonomia di un’intera giornata lavorativa
  • Compatta, con dimensioni simili a quelle di un carrello industriale
  • Dotata di braccio telescopico, per definire un nuovo standard lavorativo nel settore dei carrelli
  • Con 4 ruote isodiametriche, tutte motrici, di dimensioni adeguate a lavorare oltre che in luoghi chiusi, anche su terreni fuoristrada nei settori delle costruzioni e dell’agricoltura.

I modelli 2WD sono stati sviluppati per aumentare l’autonomia della macchina con un ingombro massimo in fase di sterzo da primi della classe: appena 2850 mm, grazie ad un angolo di sterzo che raggiunge gli 85°. I modelli 4WD, invece, assicurano le massime prestazioni in termini di trasmissione per garantire un’ottima tenuta su ogni superficie, anche in off-road.

Nella progettazione sono quindi stati ripensati tutti i componenti e il loro posizionamento; in primis lo schema della trasmissione, che prevede due motori elettrici anteriori, uno per ruota, per i modelli 2WD, e l’aggiunta di un terzo motore elettrico posteriore, posizionato verticalmente e flangiato sull’assale posteriore, nei modelli 4WD. Tale soluzione, brevettata Merlo, permette innumerevoli vantaggi:

– di layout nel posizionamento della batteria a centro veicolo, che ha permesso di abbassare il baricentro ed incrementare la stabilità;

– di manovrabilità, grazie all’elevato angolo di sterzatura delle ruote posteriori motrici;

– nella gestione elettronica della trazione che garantisce la corretta velocità di tutte e quattro le ruote senza slittamenti, l’inserimento automatico del blocco del differenziale elettronico e la frenata rigenerativa.

Un quarto motore elettrico, collegato a una pompa idraulica Load Sensing, permette tutti i movimenti del braccio telescopico. Anche in questo caso, al fine di ottimizzare l’efficienza energetica, una centralina elettronica dedicata gestisce i giri del motore elettrico e la portata d’olio del distributore idraulico. Inoltre, per ridurre i consumi della batteria, la discesa del braccio telescopico avviene per gravità tramite una valvola controllata dalla stessa centralina. 

L’e-Worker è stato pensato per essere utilizzato in diversi ambienti lavorativi e consente l’impiego di una vasta gamma di attrezzature: forche, flottanti e con traslatore, molteplici tipologie di pale; attrezzature per carichi sospesi come il gancio di sollevamento, oppure i falconi con gancio o verricello; attrezzature per applicazioni speciali come benne miscelatrici e spazzatrici. Inoltre, un’ulteriore importante applicazione è la piattaforma di lavoro aereo con semovenza in quota. Questa predisposizione consentirà agli operatori la guida direttamente dalla navicella potendo così ridurre drasticamente i tempi delle manutenzioni in quota. Tutti i modelli, come di consueto, possono essere personalizzati in base alle necessità dei clienti.

A cura di Pier Luigi Scevola 

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