Kubota rafforza la sua presenza nel settore agricolo

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Anche l’azienda giapponese KUBOTA sceglie la via del web per raggiungere i suoi clienti. Un nuovo modello di comunicazione per l’azienda giapponese,  che nel settore delle macchine agricole sta trovando un suo successo. Molti attori del management di KUBOTA Europe sono intervenuti recentemente in una conferenza stampa destinata soprattutto ai clienti europei per rendere note le future strategie di KUBOTA nella regione. Sicuramente non un caso che questo sia avvenuto alle “porte“ del salone italiano EIMA, dove l’azienda giapponese, fondata ormai nel 1890, aveva annunciato di voler presentare due nuove serie di trattori: MGX III e  M5001. Due gamme studiate apposta per i bisogni degli agricoltori europei, che vanno ad ampliare l’offerta di macchine agricole nel portfolio di KUBOTA, ma anche che testimoniano la strategia del Gruppo: entrare sempre più nel settore agricolo e in particolare in quello europeo. KUBOTA, originariamente nata come produttrice di macchine pesanti, ha poi stretto alleanze e compiuto acquisizioni che l’hanno  introdotta sempre più nel settore delle macchine agricole, in cui l’azienda afferma di volersi espandere “seriamente“.

Come mai questa attenzione al mercato europeo?  Lo ha spiegato nella conferenza stampa Mel McGlinchey, vice-presidente di KUBOTA Germania: «Nel successo che sta segnando KUBOTA, l’Europa gioca un ruolo fondamentale e questa regione è un mercato importante. Nel 2015 KUBOTA ha registrato in Europa vendite totali per 1,5 miliardi €, un livello record per l’azienda in questo mercato». McGlinchey vede le ragioni di questa crescita sia nell’aumento del business nell’agro-industria, sia in un approccio più maturo dell’Azienda al segmento agricolo, con l’ampliamento del proprio portfolio e della potenza delle proprie macchine. I numeri parlano chiaro: nonostante in generale tra il 2012 e il 2015 le vendite nel settore trattori siano diminuite, KUBOTA ha registrato il 30% del mercato dei trattori compatti e macchine per la cura del verde in Europa occidentale. In Francia questa percentuale supera il 40% per arrivare quasi al 60% in Slovacchia. In Europa KUBOTA ha obiettivi molto chiari: portare le sue quote di mercato in questi settori al 10% entro il 2019. Piani ambiziosi, ma – come ha spiegato alla conferenza Dave Roberts, presidente KUBOTA UK, nel 2013 l’azienda era al 3%, nel 2015 al 5,1% e ad oggi nel 2016 sembra essere a quota 6% di segmento di mercato. Anche a livello mondiale KUBOTA ha segnato dei successi: l’azienda registra una crescita continua di vendite ormai da 6 anni e ha raggiunto nel 2015 11,4 miliardi di vendite.

Non solo prodotti – KUBOTA si  è presentata a EIMA non solo con nuovi prodotti ma anche con una nuova strategia che l’Azienda chiama “KFS – KUBOTA Farm Solution“: un approccio a 360° nel supporto al cliente che offre non solo un ampio portfolio bensì anche un servizio e consulenza per capire come affrontare al meglio le richieste. Si rafforza il customer service in ogni punto cliente. Parte di questa strategia sono anche la creazione di una unità di servizio europea, di una unità di business paneuropea che offra sostegno al brand e al product management in tutta Europa e infine – ultimissimo progetto –  la creazione di un team europeo di R&D che supporti la produzione di macchine adatte al mercato europeo.

Articolo di Maria Luisa Doldi