Il progetto TEKNOAX del Gruppo ADR

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Il progetto TEKNOAX del gruppo ADR è applicato ad una gamma di assi per rimorchi agricoli predisposti per costruzione a rispondere alla crescente necessità di componenti in grado di essere collegati in rete per la gestione di attività agricole e valutazione in tempo reale delle condizioni di lavoro, come richiesto dai principi della “precision farming”. Lo sviluppo di questo sistema informativo è parte di un progetto molto ampio, con uno studio iniziato 3 anni fa, che ha condotto allo sviluppo di una nuova concezione dell’asse, monolitico cavo privo di qualsiasi tipo di saldatura strutturale, e quindi in grado di assicurare una affidabilità molto superiore a quella offerta dallo stato della tecnica attuale in materia di assi per rimorchi agricoli. La fase iniziale, dedicata principalmente all’aspetto strutturale del progetto TEKNOAX, ha aperto la via alla fase attuale indirizzata ad un sistema informativo di bordo che, implementato con l’asse, diventa in realtà uno strumento di tracciabilità della storia dell’intero veicolo sul quale il componente è installato.

Il progetto TEKNOAX si basa su tre pilastri fondamentali:

  • innovazione meccanica del processo di produzione, che realizza un corpo asse a struttura monolitica cava, per deformazione plastica a caldo senza saldature per ottimizzarne la resistenza a fatica.
  • sviluppo di un sistema intelligente sugli assi strumentandoli per agevolare lo scambio di informazioni a diversi livelli di utenza.
  • la generazione di una piattaforma come interfaccia di utente finale con i costruttori dei veicoli e gli utilizzatori. Il progetto intende realizzare una unità di comunicazione intelligente in grado di trasmettere il segnale proveniente dai sensori installati sull’asse a un ricevitore collegato attraverso una piattaforma.

Gli step necessari

primo step: il dischetto bianco al centro del fusello dell’asse racchiude un tag RFId. L’agricoltore potrebbe verificare con il suo dispositivo mobile (smartphone, tablet, il monitor touchscreen, direttamente dal posto di guida del trattore, parametri come le ore di funzionamento, il carico, la pressione degli pneumatici, gli avvisi di manutenzione. Per la precisione, il tag RFId è solo una “memoria” che inizialmente contiene solo i dati di identificazione dell’asse e il link alla lista dei componenti per la gestione dei ricambi. Ulteriori informazioni possono essere caricate durante l’utilizzo per tracciare la vita del prodotto. L’interazione del dispositivo mobile avviene, allo stato attuale avvicinando il dispositivo mobile al tag. Le altre funzioni citate e la gestione dal posto di guida del trattore possono essere implementate con un sistema che deve essere supportato da opportune apparecchiature installate sull’asse e/o sul veicolo.

secondo step: l’applicazione installata su un supporto mobile consente di accedere al database ADR .

terzo step: esempi di accesso al database ADR attraverso il sito.

 

 

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Nella foto: Sezione della meccanica TEKNOAX nella quale si evidenzia la massa frenante, l’ABS e il tag RFId, dischetto bianco inserito all’estremità del fusello dell’asse appena sotto la calotta cromata di chiusura del mozzo.

 

Le caratteristiche tecniche

Sistema di rintracciabilità basato su un RFId che associa ciascun asse ad un numero di identificazione univoca. Attraverso un’applicazione per la lettura RFId e un codice di identificazione, è possibile monitorare l’asse per tutta la sua durata. Attraverso una piattaforma collegata a un database appositamente creato per lo scopo, sarà possibile recuperare tutte le informazioni pertinenti del componente specifico. Questo sistema consentirà di disporre di due obiettivi funzioni principali: l’accesso alla lista dei componenti di ogni TEKNOAX, di fondamentale importanza per identificare il singolo prodotto nell’ambito di una gamma dove il livello di personalizzazione è molto elevato. Questo consente di snellire e rendere sempre più efficiente il servizio di assistenza tecnica sia sotto l’aspetto della ricambistica che della manutenzione programmata. Il sistema è aperto ad ulteriori implementazioni di informazioni nel tag RFId nel corso dell’esercizio del prodotto che potranno essere utili sia al servizio assistenza che al marketing e all’attività di ricerca e sviluppo in vista di evoluzioni future del prodotto.

Sistema di monitoraggio del peso, implementabile, costituito da una cella di carico nel caso di applicazione con le sospensioni meccaniche o da un sensore di pressione nel caso di sospensioni idrauliche e pneumatiche. Esso consente al conducente di conoscere in tempo reale il carico su ogni singolo asse del rimorchio. Un dispositivo che tutela la sicurezza del veicolo aiuta a rispettare le prescrizioni di legge relative alle masse ammissibili per la circolazione e consente di ottimizzare il carico per ogni trasporto e i relativi costi.

Sistema di monitoraggio del tempo di esercizio, implementabile, e rilievo della distanza percorsa che, in combinazione con il sistema di monitoraggio del peso e di una eventuale funzione per rilevare la natura dei percorsi, permette di programmare la manutenzione in base alle condizioni di esercizio reali. Questa apparecchiatura è implementabile con un accelerometro, un tachimetro e un contachilometri associati alla funzione ABS. Tutto gestito attraverso un sistema di scambio di dati e di stoccaggio. Questo sistema consentirà anche un nuovo modello di business, un “trailer sharing” nel quale il rimorchio può essere di proprietà di un consorzio o di una terza parte; ciascun utente utilizzerà il rimorchio secondo le sue esigenze e pagare solo per l’utilizzo reale.

 

Gli effetti sulla gestione del macchinario:

Specializzazione della gamma degli assi basata sul feedback proveniente dagli utenti finali, collegati attraverso la piattaforma con il database del produttore, permettendo la personalizzazione dei prodotti e l’agevole identificazione dei componenti, con la conseguente generazione di un file ricambi;

Ottimizzazione degli interventi di manutenzione, attraverso:

–  Tracciabilità univoca di ciascun asse, effettuata con l’ausilio di unità RFId,

–  Monitoraggio di tutti gli interventi eseguiti sull’asse,

– Monitoraggio di tutta la filiera (i dati di serie del prodotto, il lotto di fabbricazione, i materiali, i dettagli del processo di produzione, gli operatori, ecc).