Il Progetto CO2 RESA

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CSQA Certificazioni e Valoritalia hanno realizzato CO2 RESA, un progetto innovativo in Italia e in Europa. CO2 RESA è il primo Registro per la valorizzazione dei crediti di carbonio sul mercato volontario del settore agroalimentare all’interno del quale verranno iscritte tutte le aziende che hanno messo, nei due anni scorsi, o metteranno in pratica azioni volte a ridurre le quantità di gas climalteranti emesse per la propria produzione nell’ottica dello sviluppo sostenibile e della tutela ambientale. Si partirà dal settore vitivinicolo che ha mostrato negli anni un crescente interesse per la sostenibilità come fattore di sviluppo.

Anzitutto è necessario calcolare le emissioni generate dalle organizzazioni, dai processi e dai prodotti, prestando attenzione al ciclo produttivo e, nel caso della carbon footprint di prodotto, al ciclo di vita.

Una volta fotografato questo quantitativo di emissioni in conformità a standard codificati a livello internazionale (es: ISO 14064, ISO 14067, GHG Protocol) si dovrà provvedere all’elaborazione di un Piano di Riduzione delle emissioni. Il Piano conterrà le strategie necessarie al raggiungimento degli obiettivi complessivi di mitigazione climatica.

Le tipologie di intervento

In questa fase iniziale le tre tipologie di intervento, che possono essere valorizzate tramite il Registro, sono:

1) ‘Energia ed efficientamento energetico’, la metodologia prevede l’istallazione di sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili, quali biomasse e solare, e interventi di efficientamento energetico delle aziende che riducono costi e impatto ambientale.

2) ‘Corridoi ecologici’, la metodologia prevede la creazione e il miglioramento gestionale di siepi e boschetti sulle superfici agricole.

3) ‘Biochar’, carbone vegetale che assorbe CO2 ottenuto dalla combustione di biomassa di scarto in assenza di ossigeno e utilizzato come ammendante del suolo.

Queste tematiche verranno approfondite nel workshop di Valoritalia ‘Impronta carbonica e compensazione nel settore vitivinicolo’, il 14 novembre durante il SIMEI, Salone internazionale dedicato alla tecnologia del settore vitivinicolo.

 

Con la creazione di CO2 RESA ha detto Pietro Bonato, Direttore Generale di CSQA Certificazionioffriamo una risposta concreta alle molte aziende agroalimentari, e in particolare vitivinicole, che si stanno impegnando sul tema della sostenibilità e necessitano di uno strumento in grado di misurare gli sforzi attuati e soprattutto di darne evidenza al mercato. CO2 RESA, infatti, è innanzitutto la garanzia di tracciabilità dei crediti registrati, che vengono identificati in modo univoco contrastando il rischio di conteggi plurimi e greenwashing. Ma il vero punto di forza, che si ricollega alla nostra mission, è garantire la possibilità di acquistare crediti generati da progetti di mitigazione 100% made in Italy, provenienti dal settore agroalimentare italiano. Un’ottima credenziale per chi acquista, specialmente per i compratori esteri. In questo senso, con CO2 RESA si guarda a un mercato potenziale di assoluto rilievo nello scenario internazionale”.

“Per dare il via al Registro CO2 RESAha affermato Michele Crivellaro, Responsabile di CO2 RESA – abbiamo creato il Comitato Scientifico, composto da autorevoli esperti e realizzato delle schede da cui partire per l’elaborazione delle strategie delle aziende che vorranno iscriversi. Il sito internet, www.co2resa.it attivo da lunedì 11 novembre, verrà implementato e continuamente aggiornato con tutte le informazioni necessarie. In secondo luogo provvederemo allo scouting delle aziende coinvolte e poi partiremo con l’attività vera e propria di commercializzazione dei crediti con dei broker sia italiani che internazionali”.