GR8, la nuova garanzia targata ISMEA

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È stato autorizzata nelle scorse settimane dalla Commissione europea la nuova garanzia gratuita ISMEA per gli investimenti in energie rinnovabili. Si chiama GR8 e proteggerà i finanziamenti bancari destinati alle PMI agricole e della pesca che intendono realizzare impianti per la produzione di energie rinnovabili. La garanzia è rilasciata in via automatica, copre per il 100% i prestiti di importo non superiore a 250 mila euro, di durata fino a 8 anni, incluso preammortamento di almeno 12 mesi, è gratuita e cumulabile con le altre garanzie rilasciate da ISMEA. GR8 potrà essere richiesta tramite i soggetti finanziatori attraverso il portale che ISMEA metterà a disposizione.

Il nuovo strumento è stato introdotto dal decreto-legge 30 marzo 2023, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 26 maggio 2023, n. 56 e opera nell’ambito del nuovo regime di aiuto SA.108084 (2023/N) autorizzato il 31 luglio 2023 dalla Commissione europea.

Con la circolare n. 3/2023, ISMEA ha fornito agli operatori ulteriori dettagli operativi per accedere alla misura. In particolare, possono presentare la domanda le micro piccole e medie imprese, colpite dal grave turbamento dell’economia causato dall’aggressione russa all’Ucraina, regolarmente iscritte al registro delle imprese con la qualifica di impresa agricola ovvero impresa ittica, che dichiarano di aver registrato un aumento dei costi per energia nel corso del 2022 rispetto al 2021. Invece, non possono accedere alla misura le imprese con esposizioni classificate come sofferenza ai sensi della disciplina bancaria, in dettaglio con esposizioni classificate come sofferenze, che presentano nei confronti delle banche esposizioni classificate come inadempienze probabili o scadute o sconfinamenti deteriorati, che abbiano a carico protesti procedure esecutive o iscrizioni pregiudizievoli, rientranti tra quelle che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea, che si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà, imprese soggette a sanzioni adottati dall’UE.

La procedura di caricamento delle richieste prevede due fasi, la prima di prenotazione durante la quale è richiesto di allegare la modulistica firmata dall’impresa, la seconda di comunicazione dell’erogazione.  Successivamente alla prenotazione, ISMEA, effettuate le verifiche, in caso di esito positivo comunica al soggetto finanziatore e all’impresa l’avvenuta concessione dell’aiuto ed entro 90 giorni dalla ricezione della predetta comunicazione il soggetto finanziatore deve comunicare l’avvenuta erogazione di almeno il 25% dell’importo del finanziamento garantito. Gli impianti devono essere completati e risultare operativi entro 24 mesi dalla data di concessione dell’aiuto.

di Antonio Longo