Gli “eroi” di BCS

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Per lavorazioni particolarmente difficili da meccanizzare, come quelle tipiche della viticoltura di montagna, servono macchinari dedicati. Il Gruppo BCS propone i suoi trattori compatti che si esaltano tra i sesti d’impianto ridotti, gli spazi di manovra esigui e le pendenze elevate, ambientazioni ideali per mettere in risalto le loro caratteristiche strutturali e le loro performance.

Tra i trattori di gamma alta, con potenza da 98 cv, il Volcan K105, in versione Dualsteer®, presenta il doppio sistema di sterzo (brevetto BCS) che unisce lo snodo centrale del telaio allo sterzo delle ruote anteriori con il vantaggio di ridurre il raggio di volta a soli 2,2 metri. Per agevolare cambi di direzione frequenti e facilitare le manovre di fine campo l’esclusivo inversore elettroidraulico EasyDrive® si rivela indispensabile permettendo all’operatore di invertire la direzione di marcia azionando semplicemente la leva senza togliere le mani dal volante e senza usare il pedale della frizione. Il modello Volcan K105, allestito con cabina Comfort, grazie alle portiere vetrate e al tettuccio panoramico garantisce al conducente il massimo comfort e una visuale ottimale.

Anche lo specializzato Invictus K600 AR, qui sotto, (articolato) e cabinato fa dell’agilità negli spazi ristretti il suo cavallo di battaglia, anche grazie alle dimensioni compatte con una larghezza di poco superiore a un metro. La manovrabilità di questi modelli è favorita sia dalle ruote isodiametriche sia dallo sterzo con guida idrostatica, che agisce sullo snodo centrale del trattore. La postazione reversibile, disponibile in opzione, rende ancora più agevoli le operazioni di lavoro svolte sia con attrezzature trainate che frontali.

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