Eurotecno entra nel comparto dei sollevatori telescopici per l’agricoltura

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Secondo il Rapporto Comuni Rinnovabili 2021 realizzato da Legambiente, oggi l’Italia può contare su circa 2.000 impianti a biogas (nel 2007 erano soltanto 150), concentrati soprattutto nella Pianura Padana, e su una produzione complessiva di 2,5 miliardi di metri cubi, posizionandosi come il secondo produttore in Europa per quanto riguarda una tra le più utilizzate fonti alternative di energia rinnovabile. Il biogas si trasforma in elettricità che viene immessa nella rete nazionale ed è prodotto per la stragrande maggioranza da scarti agricoli e da effluenti zootecnici.

Un settore in costante crescita che ha portato Eurotecno, società del Gruppo Guarneri specializzata nel noleggio di mezzi da lavoro aereo per la cantieristica e l’industria, ad ampliare il suo parco macchine per offrire le migliori soluzioni disponibili sul mercato alle numerose aziende agricole impegnate nella gestione quotidiana e nella manutenzione degli impianti. “Fin dalla sua nascita, nel lontano 1994, Eurotecno opera sul mercato per fornire ai clienti le piattaforme di lavoro elevabili più adeguate alle loro esigenze, offrendo al tempo stesso servizi specifici quali una consulenza preliminare, assistenza tecnica, logistica e formazione – sottolinea Marco Rodiani, Direttore Generale di Eurotecno – per essere ancora più vicini alle numerose imprese che lavorano nei campi, raccolgono il trinciato di mais e lo utilizzano per alimentare gli impianti a biogas, abbiamo deciso di acquistare e proporre loro 10 nuovi sollevatori telescopici Agri Max del brand Dieci”.

A beneficiare in prima persona dell’ingresso di Eurotecno nel segmento dei sollevatori telescopici per l’agricoltura è Pierina Fazzi, titolare dell’impresa bresciana Fazzi che si occupa della gestione e della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti a biogas di Enerfarm dislocati tra Cremona e Mantova. Dei dieci mezzi acquistati, infatti, ben sei sono stati messi a disposizione dell’imprenditrice. “Sono estremamente felice che Eurotecno abbia introdotto nel suo parco macchine una serie di mezzi che si adattano ancora meglio alle esigenze di noi aziende agricole – spiega Pierina Fazzi – i sollevatori telescopici della linea Agri Max, oltre a essere estremamente robusti, forti e facili da guidare, sono personalizzati sulle necessità di ognuno degli impianti che abbiamo in gestione. Per noi che ogni giorno ci troviamo a movimentare dalle 350 alle 400 tonnellate di trinciato di mais, frumento, sorgo ed effluenti zootecnici è fondamentale poter disporre di un mezzo che ci consenta di operare senza alcun tipo di stress, cambiando con grande facilità gli accessori in dotazione, come il pettine e la benna, e riducendo notevolmente i cicli di lavoro grazie alla sua velocità”.   

La famiglia di sollevatori telescopici Agri Max messa a disposizione di Pierina Fazzi si caratterizza per la notevole capacità di carico, confermandosi la soluzione ideale in tutte le situazioni in cui si ha la necessità di movimentare volumi importanti di materiali e ridurre i cicli di lavoro, come ad esempio l’alimentazione degli impianti a biogas. La trasmissione idrostatica Vario System consente 4 diverse modalità di guida, oltre a offrire un’ampia variabilità di velocità: da 0 a 40 km/h senza la necessità di cambiare la marcia; mentre la nuova cabina Giugiaro Design è ammortizzata a 360° e dotata di interni soft-touch, sedile riscaldabile, 3 sistemi di sospensione e una climatizzazione ottimizzata.

Tra i fiori all’occhiello della linea Agri Max spiccano anche il Dieci Telematic System, un sistema che permette di interagire con la macchina da remoto per monitorarne i parametri di funzionamento, misurarne il rendimento e limitarne l’utilizzo, e l’ampia gamma di accessori integrati. “Abbiamo scelto di proporre alle imprese agricole questa tipologia di mezzo perché si adatta perfettamente alle loro esigenze, svolgendo le stesse funzioni di una classica pala gommata, ma al tempo stesso consentendo agli operatori di raggiungere altezze consistenti grazie alla presenza di un resistente braccio telescopico, di muoversi agilmente e con rapidità nonostante l’importante capacità di carico e di assicurare il massimo comfort di guida in ogni stagione – spiega Michele Cresti, Responsabile tecnico commerciale di Eurotecno – Con Fazzi, società con cui collaboriamo da tempo, non ci siamo inoltre limitati a fornire un unico e identico modello di macchina. In primo luogo abbiamo effettuato una verifica preliminare con i nostri tecnici all’interno dei vari siti, per poi indicare il sollevatore che fosse perfettamente idoneo, in termini di ingombro, portata e dimensioni del braccio, rispetto alle esigenze di ogni singolo impianto”.