Droni in volo sui campi

0
219

Parte in Abruzzo il progetto Pegasus-Agricolture of the future, che prevede l’utilizzo di droni per effettuare rilievi su vigneti, oliveti e campi di frumento, con l’obiettivo di utilizzare tecnologie avanzate per rendere più efficiente e sostenibile la produzione della regione, sviluppando soluzioni innovative da mettere a disposizione degli agricoltori.

A capo dell’attività di ricerca saranno l’Istituto Tecnico Statale Agrario Ridolfi di Chieti, Neft Drone, il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), le società terraSmart, Horta (spin-off dell’università Cattolica di Piacenza) e la multinazionale Corteva Agriscience.

Nel cuore del progetto, la piattaforma aerea industriale di ultima generazione DJI Matrice 300 RTK, dotata di camera termica e multispettrale MicaSense Altum. Alla fine di ogni missione, con l’ausilio di un innovativo software, si procede con elaborazione, studio e analisi dei dati, contenuti poi in un report in cui verranno evidenziati indici di vegetazione e altri valori indispensabili per monitorare lo stato di salute di terreno e coltivazioni.

Dopo i primi rilievi, si procederà a nuovi voli, con cadenza quindicinale nelle fasi di maggiore attività vegetativa e mensile in quelle di riposo o minore attività. Tra i partner, Corteva Agriscience metterà a disposizione le sue conoscenze per occuparsi delle analisi chimico-fisiche del terreno, delle foglie e di ulteriori rilievi in campo, mentre Horta e terraSmart tratteranno l’implementazione dei sistemi di monitoraggio del suolo, delle piante e del meteo oltre a fornire le indicazioni dei modelli previsionali.

Le tecnologie messe a disposizione permetteranno di monitorare in tempo reale i parametri e le variabili che influenzano lo sviluppo delle coltivazioni e l’incrocio di tutti i dati raccolti di effettuare le scelte agronomiche più adatte sulle colture. Gli studenti manterranno un ruolo attivo in ogni fase del progetto, grazie al quale potranno così accrescere le proprie conoscenza e competenze sull’uso delle tecnologie digitali a supporto del settore agricolo.

Emiliano Raccagni

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here