Droni e visori a realtà aumentata nei campi

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Presto in campagna e nei cantieri vedremo macchine movimento terra che avanzano affiancate da uno stormo di droni e condotte da operatori che indossano visori a realta’ aumentata. Macchine che dialogano in tempo reale con un centro di controllo a migliaia di chilometri di distanza e che, grazie al riconoscimento biometrico, adattano le proprie performance all’operatore alla guida. Sono le prove di meccanica avveniristica che si stanno sperimentando nella campagna ferrarese, dove ha sede l’Imamoter, l’istituto di ricerca del Cnr dedicato alle macchine movimento terra e per l’agricoltura. ”Puntiamo molto sulla realta’ aumentata – dice il direttore di Imamoter Roberto Paoluzzi mentre mostra un prototipo di ingranaggio realizzato con una stampante 3D – e abbiamo sviluppato una applicazione che potenzialmente manda in pensione i manuali di manutenzione”. Al Cnr stanno lavorando sulla robotica che vuol dire droni per le macchine agricole da utilizzare per monitorare lo stato di salute delle piante o il livello di maturazione della frutta. ”Ipotizziamo che ci sia da fare un trattamento con fitofarmaci: il drone decide, metro per metro quanto fitofarmaco deve essere spruzzato dialogando direttamente con lo spray montato sul trattore” racconta Paoluzzi. Questi prototipi saranno presentati alla 29/ma edizione di Samoter.