Dal 19 aprile le domande per il bando ISI – Inail

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E’ cominciato il conto alla rovescia per tutte le aziende agricole che intendano partecipare al nuovo bando ISI pubblicato dall’Inail. Prenderà, infatti, il via il prossimo 19 aprile il termine per presentare le domande per usufruire degli incentivi destinati alla realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ci sarà tempo sino al 31 maggio, termine finale previsto dalla procedura, per ottenere una quota dei circa 249 milioni di euro messi a disposizione. Si tratta di incentivi a fondo perduto, ripartiti su base regionale ed assegnati fino a esaurimento del plafond.

Attenzione: bisogna fare in fretta, il bando è, infatti, “a sportello”, ossia si terrà conto dell’ordine cronologico di ricezione delle domande. Obiettivo principale del bando annuale è quello di favorire la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché di incentivare anche le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative in grado di ridurre le emissioni inquinanti, di migliorare il rendimento e la sostenibilità globali, di conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. Soggetti destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio e, per l’asse 2 di finanziamento, anche gli enti del terzo settore.

Sono cinque gli assi di finanziamento previsti, differenziati in base ai destinatari ed alla tipologia dei progetti che saranno realizzati, si va dai progetti di investimento ai progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, dai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, dai progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività ai progetti, appunto, per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

La domanda di partecipazione va presentata, entro i termini prima citati, in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l’apposita funzione di caricamento presente nella procedura per la compilazione della domanda on line. Dal 7 giugno, infatti, le imprese i cui progetti avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice, che le identificherà in maniera univoca in occasione del “click day” dedicato all’inoltro online delle domande di ammissione al finanziamento attraverso lo sportello informatico.

Di Antonio Longo