Contributi per la filiera olivicola

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Con le istruzioni operative n. 13, pubblicate le scorso 8 febbraio, Agea ha adottato le disposizioni relative alle modalità di presentazione e di istruttoria delle domande riguardanti i contributi per gli interventi per la filiera olivicola a valere sul “Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura”.

L’obiettivo della misura è quello di favorire l’aggregazione nel settore olivicolo-oleario, l’incremento della produzione nazionale di olive, aumentando la sostenibilità complessiva del settore, con particolare riguardo allo sviluppo e alla salvaguardia delle aree svantaggiate attraverso la concessione di un aiuto per il sostegno e lo sviluppo della filiera olivicola-olearia, a favore di interventi di ammodernamento o investimento in nuovi impianti. Le istruzioni operative dispongono le modalità attuative per la presentazione delle domande di sostegno e di pagamento, il controllo e l’erogazione dell’aiuto.

La dotazione finanziaria

Il budget messo a disposizione per la filiera olivicola-olearia ammonta a 30 milioni di euro per l’annualità 2021. Tale dotazione finanziaria è ripartita in 10 milioni di euro per il sostegno di investimenti in nuovi impianti e in 20 milioni di euro per il sostegno di investimenti nell’ammodernamento di impianti esistenti. Nel caso in cui per una misura le domande di sostegno pervenute risultassero inferiori alla dotazione finanziaria è possibile il trasferimento delle risorse eccedenti sulla misura con maggiore richiesta. 

I soggetti che possono accedere all’aiuto

Possono presentare la domanda di aiuto i produttori olivicoli associati ad organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi del DM n. 617 del 2018 che, al momento della presentazione della domanda, risultano in possesso di un fascicolo aziendale regolarmente aggiornato. Possono beneficiare del sostegno i soggetti che siano proprietari o dimostrino di disporre con regolare contratto di affitto, per una durata minima di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda di sostegno, delle superfici agricole oggetto di intervento. Per accedere all’aiuto è necessario disporre di un fascicolo aziendale che includa l’indirizzo PEC aziendale. L’erogazione degli aiuti è subordinata alla presenza di un codice IBAN nel fascicolo e nella domanda, nonché alla presenza delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà necessarie alla richiesta della documentazione antimafia. 

Come si richiede l’aiuto

L’Organismo Pagatore AGEA rende disponibile al richiedente o al Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (CAA) delegato un modulo precompilato contenente le informazioni, acquisite dal Fascicolo Aziendale, necessarie per consentirgli di presentare una domanda di sostegno in modalità grafica. Il produttore può effettuare la presentazione della domanda di sostegno in modalità grafica o direttamente sul sito www.agea.gov.it, mediante l’utilizzo della firma digitale, o sul portale www.sian.it, con l’assistenza di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola. Alla domanda di sostegno deve essere allegata una relazione a firma di un tecnico abilitato (agronomo, perito agrario o agrotecnico), il cui modello sarà reso disponibile sul portale SIAN. Ciascun richiedente può presentare una sola domanda di sostegno aderendo esclusivamente ad una delle due tipologie di intervento previste. L’aiuto è concesso ai richiedenti nel limite dell’importo massimo di 25.000 euro, nell’arco di tre esercizi finanziari. Se il richiedente ha già ricevuto aiuti ai sensi del regolamento «de minimis» agricolo negli ultimi tre esercizi finanziari, l’importo da concedere è rideterminato dall’OP AGEA entro la soglia di 25.000 euro. La domanda di sostegno può essere presentata a partire dal 14 marzo prossimo e fino al 31 marzo 2022.

Tipologie degli investimenti

Nell’ambito di investimenti per nuovi impianti, sono ammesse a contributo le spese sostenute per le seguenti tipologie di operazione: Impianto Base 1. Lavorazioni preparatorie, 2. Concimazioni di fondo, 3. Squadratura e picchettamento, 4. Acquisto piantine, 5. Messa a dimora, 6. Tutori. Costi Aggiuntivi 1. Scasso, 2. Shelter, 3. Impianto irriguo a goccia (materiali e manodopera), 4. Impianto di sostegno dedicato (materiali e manodopera). Nell’ambito della misura per l’ammodernamento, sono ammesse a contributo le spese sostenute per le seguenti tipologie di operazione: 1. Infittimento oliveti esistenti, 2. Reimpianto oliveti esistenti/riconversione varietale, 3. Interventi di potatura straordinaria finalizzate al recupero produttivo degli oliveti, ivi compresa quella di riforma, 4. Realizzazione impianto irriguo a goccia.

Tipologia ed entità del sostegno

Il contributo concedibile per ciascuna domanda è calcolato nella misura massima del 70% del massimale di spesa come risultante dei costi con riferimento alle operazioni richieste, alla superficie e al numero di piante. Come detto, il massimo di aiuti concedibili è quantificato in complessivi euro 25.000 per impresa in applicazione al “de minimis”.

di Antonio Longo