Bando Ismea per nuovi “fattori” di successo

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Al via la VIIa edizione di “Nuovi Fattori di Successo”, bando di concorso gestito da Ismea nell’ambito delle attività finanziate dal programma della Rete Rurale Nazionale 2014/2020. L’iniziativa si pone l’obiettivo di valorizzare e diffondere le buone pratiche nello sviluppo rurale, realizzate da giovani agricoltori under 40 e finanziate dall’Unione Europea. Al termine della procedura concorsuale saranno selezionate dodici aziende che verranno proposte come modello da emulare, come autentici esempi di “eccellenza” nell’ambito delle iniziative della Rete Rurale Nazionale. Le dodici aziende saranno premiate durante una cerimonia istituzionale, in occasione di un evento che avrà carattere nazionale, e le prime tre classificate saranno protagoniste di altrettanti documentari realizzati in alta definizione. Le domande di partecipazione al concorso devono pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 17 del prossimo 18 dicembre, utilizzando, previa registrazione, la procedura telematica prevista dal portale http://strumenti.ismea.it . Entro la data dell’11 dicembre, è possibile richiedere chiarimenti concernenti la procedura concorsuale utilizzando la casella di posta elettronica urp@ismea.it .

Il bando di concorso prevede che possono partecipare alla competizione le imprese agricole, classificate come Pmi e microimprese, in possesso di specifici requisiti. In dettaglio, nel caso di ditta individuale l’imprenditore agricolo o il rappresentante legale deve avere un’età non superiore a 41 anni; se si tratta di società semplici, in nome collettivo e cooperative o di capitali, l’imprenditore agricolo deve essere rappresentante legale dell’azienda e non deve avere superato i 41 anni al momento della presentazione della domanda.

La graduatoria sarà stilata in base alla valutazione di diverse caratteristiche a cui saranno attribuite i relativi punteggi sanciti dal bando di concorso. Nello specifico, il giudizio terrà conto del rendimento globale dell’azienda, del grado di innovazione, dell’impatto sul territorio, della stabilità dell’impresa, della capacità di trasferire le buone pratiche e della sostenibilità.

di Antonio Longo

 

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