Bando Isi Inail 2021: dal 2 maggio via alle domande

0
380

L’Inail ha comunicato che l’apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda per partecipare al bando ISI Inail è prevista per il prossimo 2 maggio, la chiusura della procedura avverrà il 16 giugno. Dal 23 giugno sarà possibile effettuare il download dei codici identificativi mentre il 12 settembre saranno pubblicate le regole tecniche per l’inoltro della domanda online e la data di apertura dello sportello informatico. Successivamente, avverrà la pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori, l’upload della documentazione (efficace nei confronti degli ammessi agli elenchi, pena la decadenza della domanda) e la pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi.

Come presentare la domanda

Sul portale Inail, nella sezione “Accedi ai Servizi Online”, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli avvisi regionali. La domanda compilata e registrata, esclusivamente in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “Regole Tecniche e modalità di svolgimento”. Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli avvisi regionali/provinciali.

Cosa viene finanziato

Ammontano a quasi 274 milioni di euro gli incentivi a fondo perduto a disposizione delle imprese che vogliono investire in sicurezza previsti dal bando dell’Inail per l’anno 2021, così come stabilito dalla delibera del consiglio d’amministrazione del 30 novembre 2021, n. 364. Superano, così, la quota di 2,7 miliardi di euro gli stanziamenti complessivi messi in campo dall’istituto a partire dalla prima edizione del bando ISI targata 2010. Il bando riserva ampio spazio agli investimenti delle imprese agricole, con particolare riferimento alle macchine agricole. In dettaglio, l’avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. Inail finanzia gli investimenti attraverso la pubblicazione di singoli avvisi pubblici a carattere regionale o provinciale.

Nell’ambito dei diversi assi di finanziamento, l’Asse 5 (Isi Agricoltura) è quello che riguarda da vicino il comparto primario. Ammontano a 37,5 milioni di euro i fondi a disposizione, 20 dei quali finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, suddivisi in 27,5 milioni per la generalità delle imprese agricole (asse 5.1) e 10 milioni per i giovani agricoltori (under 40), organizzati anche in forma societaria (asse 5.2).

L’entità del contributo

Per ogni progetto ammesso al finanziamento, il contributo Inail erogato in conto capitale può coprire fino al 65% delle spese sostenute fino a un massimo di 130 mila euro, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di intervento. Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva. Nello specifico, per l’asse 5, quello specificamente destinato al comparto agricolo, il finanziamento è concesso nella misura del 40% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1), 50% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2) e per ciascun progetto il finanziamento non potrà essere inferiore a mille euro nè superiore a 60 mila euro.

Antonio Longo