ANARF: eletto il nuovo Presidente

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Il veneto Paolo Pizzolato succede al siciliano Antonino Colletti per la guida dell’ANARF: i punti fermi sono sempre la difesa del paesaggio, idrogeologica e la biodiversità.

Il nuovo Presidente dell’ANARF (Associazione Nazionale Attività Regionali Forestali) è Paolo Pizzolato. Dopo la sua elezione il neo-presidente ha commentato così: “Si tratta di un riconoscimento che va non alla mia persona, ma alla qualità alta dell’attività che da anni Veneto Agricoltura sta portando avanti nella gestione e valorizzazione del patrimonio forestale della Regione Veneto, affidato come si sa alla nostra Azienda. Non solo nella splendida foresta della Cansiglio (BL-TV), ma anche, ricordo, ad esempio a Giazza (VR), la prima foresta demaniale italiana di cui l’anno scorso abbiamo festeggiato il centenario. O nel Bosco Nordio (VE), oggi fruibile anche dai diversamente abili, a ValleVecchia (VE) dove convivono agricoltura e natura, o a Ca’ Mello (RO), nel Delta del Po. L’ANARF dovrà proseguire la sua azione di sensibilizzazione e approfondimento tecnico al fine di riconoscere ai boschi e ai territori che li ospitano, in Italia prettamente montani, quel ruolo che meritano e di cui il Paese ha fortemente bisogno, per motivi paesaggistici, ricreativi e di difesa idrogeologica, salvaguardia della biodiversità, tutti fattori oggi quanto mai importanti”.
L’ANARF è l’organismo che raggruppa tutte le realtà italiane che si interessano di boschi e selvicoltura e ha eletto il nuovo presidente all’unanimità durante l’Assemblea dei soci svoltasi a Roma, presso la sede di Federlegno Arredo. Pizzolato, già Amministratore Unico di Veneto Agricoltura, prende il posto di Antonino Colletti, direttore dell’Azienda regionale delle foreste della Sicilia, che è stato ringraziato nel corso dell’assemblea dai presenti per i dieci anni di lavoro svolto.