Oggi, 9 luglio, si è svolta nella Sala della Protomoteca del Comune di Roma, in Campidoglio, la premiazione del Concorso enologico internazionale “La Selezione del Sindaco 2012” e “Biodivino 2012” rassegna dei vini biologici promossa da Città del Bio. Il Concorso si è svolto dal 25 al 27 maggio a Lamezia Terme, grazie al contributo della Regione Calabria, assessorato all’agricoltura e della Camera di Commercio di Cosenza. In totale sono stati degustati 1220 campioni per 13 diverse tipologie di vini, da 10 commissioni internazionali per un totale di 77 commissari.
Due sono state le Gran medaglie d’oro assegnate, la prima a Conde de Oeiras – Carcavelos – Camara Municipal de Oeiras (Portogallo) per la categoria vini dolci e passiti; e la seconda al Vino Santo Trentino 2001 Az. Francesco Poli S.Massenza, Vezzano (Trento) anch’esso nella categoria Vini dolci e passiti.
Le Medaglie d’oro in totale sono state 67 e quelle d’argento 262, mentre diplomi speciali sono stati dati a:
- Comune di Marsala: il comune con più medaglie
- Cantina produttori di Bolzano: azienda con più medaglie d’oro
- Gianni Pasquale: miglior commissario
- Azienda agricola Bellussi Agostino e Lamberto, di Tezze di Azzola (TV) per il loro Traminer Aromatico 2010: Miglior vino Qualità/Prezzo
- Cantine Marisa Cuomo e Tenuta Gorghi Tondi, entrambe con 4 Medaglie d’Argento ottenute con vini da 4 varietà autoctone diverse: Aziende con più Medaglie per Vini da Vitigni Autoctoni.
L’Associazione Città del Vino e CIFO, azienda leader nella produzione di concimi per l’agricoltura, hanno inoltre indetto la prima edizione del premio “Impronte d’eccellenza. Tecniche agronomiche sostenibili per una viticoltura di valore”, che premia la miglior cantina green tra quelle che hanno conquistato Medaglie d’Oro.
Il premio è assegnato da un Comitato Scientifico alle Aziende che hanno raggiunto i massimi punteggi ne “La Selezione del Sindaco” edizione 2012 e che, sulla scorta del questionario che hanno compilato, risultano praticare le migliori tecniche agronomiche sostenibili in vigna e in cantina. La prima classificata è stata l’azienda agricola Ca’ Lustra – Zanovelli (Cinto Euganeo, PD), per la sua concreta azione nel tenere sotto controllo le emissioni di CO2 tramite il bilancio aziendale del carbonio nelle diverse fasi dell’attività, utilizzando anche energie rinnovabili.
La seconda classificata è stata la Cantina Valpolicella soc. coop (Negrar, VR), per l’estensiva applicazione della viticoltura biologica per la riduzione dell’impatto ambientale su una rilevante quantità di territorio coltivato, soprattutto per quanto riguarda la sostituzione dei trattamenti insetticidi (utilizzo del Bacillus Thuringensis Kurstaki e ausilio della confusione sessuale).
La terza classificata è stata, infine, l’azienda agricola “I Talenti dei padri trinitari” (Venosa, PZ), per il notevole controllo e sistemi di previsione dei trattamenti fitosanitari e la riduzione dell’impatto ambientale sul territorio, anche con l’uso di energie alternative.


